Sindacato Nazionale Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica


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ccpl 2006-2009

Contrattazione > APRAN

Contratto Collettivo Provinciale di Lavoro del Comparto Sanità

FONTE: Corriere dell'Alto Adige del 17/05/2007  ed. TRENTO  p. 7
Lavoratori sanità, accordo storico - Un rinnovo da sedici milioni di euro - Separazione delle carriere per il personale Duca: svolta storica

TRENTO - È stato siglato ieri presso l'Apran il contratto degli infermieri e del personale tecnico amministrativo, senzanessuna sorpresa rispetto all'accordo di mercoledì scorso ( Corriere del Trentino di giovedì). Per laprima volta, nell'ambito del settore sanitario, tutte le cinque sigle sindacali hanno firmato l'intesa. Finalmente torneranno nelle buste paga degli operatori sanitari gli arretrati sospesidal 2002 peruntotale di 16 milioni di euro. In particolareper il personale tecnico l'ultimo accordo contrattuale risaliva addirittura all'anno 2000. Seimila lavoratori, per lo più infermieri, percepiranno aumenti fino a 2.500 euro l'anno. In Trentino inoltre appariranno nuove figure professionali che svolgeranno un ruolo pilota anche per quanto riguarda il resto della penisola. Nuovi ruoli, dunque, riguardanti l'assistenza post operatoria del paziente, l'educazione sanitaria, la manutenzione ed il controllo delle apparecchiature. Paolo Panebianco, rappresentante del sindacato Nursing Up, non nasconde la propria soddisfazione: « Tutto ciò crea finalmente la possibilità di un coordinamento sindacale che andrà esclusivamente a vantaggio ed a tutela dei lavoratori, sopratutto in'ottica futura. Confidiamo che questo sia solo l'inizio di una collaborazione che potrà essere un esempio anche a livello nazionale » . Ma la novità in assoluto più rilevante riguarda il recepimento della legge 43 concernente la separazione delle carriere: anche il personale sanitario laureato non medico (infermieri, capisala, radiografi, tecnici, ecc.) potrà scegliere se specializzarsi inunsettore della medicina oppure svolgere compiti di organizzazione. « L'accordo raggiunto ieri - prosegue Panebianco - rappresenta l'esempio di come lo strumento contrattuale possa essere un'opportunità anche per migliorare la qualità dei servizi. Bisogna ringraziare infine Aldo Duca ( presidente dell'Apran, ndr ) per il suo impegno nella fase di mediazione tra le forze sindacali in un clima tutt'altro che facile. Grande merito del risultato va a lui. Così finalmente, con una pubblica amministrazione che dagli anni ' 70 non riesce a riformarsi, siamo riusciti a dimostrare un po' di coraggio » . Soddisfatto lo stesso Duca: « È una svolta storica » . Giacomo Valtolina


FONTE: Il Trentino del 17/05/2007  ed. Nazionale  p. 19

Contratto sanità, siglato l'accordo - Per la prima volta raggiunta un'intesa fra tutte le categorie sindacali

TRENTO. Tradotto in soldoni la firma in calce al nuovo contratto di lavoro significa, per gli infermieri trentini, essenzialmente ottanta-novanta euro in più in busta paga, a cui vanno aggiunti gli "scatti" d'anzianità che valgono, ognuno, cinquanta euro. Senza dimenticare i mille euro "una-tantum" sottoforma di produttività. Non solo, gli operatori sanitari laureati - o i vecchi diplomati il cui titolo è stato equiparato a quello universitario - che si vorranno specializzare riceveranno delle gratifiche anche economiche la cui entità verrà stabilita successivamente. Ieri pomeriggio, presso l'Apran, tutte le sigle sindacali (Cgil, Cisl, Uil, Nursing Up e Fenalt) hanno firmato l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto. A breve - una settimana, dieci giorni al massimo - la Giunta provinciale sarà chiamata a sottofirmare il documento che tornerà, poi, all'Apran per la ratifica definitiva. L'obiettivo è consentire agli infermieri di poter percepire i vantaggi del nuovo contratto già nella busta paga di giugno o al più tardi in quella di luglio. «Si tratta di un evento storico - commenta Paolo Panebianco del Nursing Up - perché è cambiata la struttura del contratto. L'aspetto più rilevante è il riconoscimento dell'esperienza e della professionalità degli operatori. Fino ad oggi la possibilità, per un infermiere, di fare carriera era seguire la via amministrativa, diventare caposala. Da adesso in poi verrà premiata anche la specializzazione clinica e questo, oltre a gratificare i lavoratori, si trasformerà in benefici anche per i pazienti». Il contratto provinciale è stato siglato prima di quello nazionale. «Non nutro grandi aspettative nei confronti della trattativa imbastita dal Governo - conclude Panebianco - in ogni caso siamo pronti a recepire ogni condizione più favorevole che venisse eventualmente strappata». Grande la soddisfazione anche della Uil. Che incassa e rilancia. «E' necessario che la Giunta si attivi da subito - commenta Ettore Tabarelli - per reperire ulteriori nuove risorse da destinare ad incrementare le odierne indennità di chi fa i turni (notti, domeniche) per estendere l'indennità di terapia intensiva ad altro personale (118, pronti soccorso, sale parto) che oggi, da questo contratto, verrà premiato su nostra insistenza con un progetto obiettivo aziendale 2008». «Il fatto che tutte le categorie sindacali abbiano sottoscritto l'accordo - commenta Marco Endrizzi della Cigil - è un evento di grandissima portata frutto di una lunga concertazione che finalmente ha dato i suoi frutti».

FONTE: L'Adige 10.05.2007
Tutte le sigle sindacali hanno firmato ieri sera all'Apran - Siglato l'accordo per il contratto dei seimila lavoratori della sanità

Con la firma tecnica apposta ieri sera da parte di tutte le sigle sindacali si può considerare chiuso il contratto 2006-2009 dei seimila lavoratori del comparto della sanità. Cgil, Cisl, Uil, Nursing up e Fenalt si sono impegnate a sottoscrivere la bozza definitiva, incontrandosi mercoledì prossimo alle 9 presso la sede dell'Apran. Piena soddisfazione è stata espressa dalla delegazione sindacale. «Finalmente dopo anni si dà una risposta ai lavoratori della sanità - esulta Pierachille Dalledonne, della Cisl -. È una bella prova di tutte le sigle sedute al tavolo con l'Apran». Questa volta le promesse sono state mantenute. Dopo la firma dell'accordo stralcio che aveva anticipato un mese fa gli aumenti legati al tasso d'inflazione, l'accordo era di portare a casa a spron battuto il contratto. Grande soddisfazione da parte dei due sindacati autonomi. Paolo Panebianco, di Nursing up, parla di svolta nella storia delle professione sanitarie. «Per la prima volta sul territorio nazionale sono state date e recepite nel contratto disposizioni per il personale sanitario che vede così riconosciuta la sua specificità - spiega -. Altri punto dirompente è il recepimento contrattuale della legge 43 del 2006 che reintroduce il ruolo giuridico del coordinatore (caposala) e per la prima volta introduce la figura dell'infermiere specializzato più vicino al paziente». «L'accordo raggiunto risponde alle più importanti rivendicazioni della Fenalt - dice Bruno Boschetti -. In particolare finalmente gli amministrativi del livello B saranno riqualificati in Bs dal gennaio 205 e potranno, in questo caso con selezione, andare anche in C. Progressione verticale riqualificazioni sono possibili anche per il livello C e per il personale dell'area A, mentre verrà attuato un meccanismo perequativo per la distribuzione delle fasce di anzianità in base agli anni di servizio». Giudizio positivo per i «contenuti importanti» del contratto, anche da parte di Mirko Carotta della Cgil, con un unica nota negativa. «A mio avviso è stato banalizzato e non ha trovato un'adeguata soluzione - dice Carotta - il problema dei tecnici della prevenzione e degli infortuni sul lavoro»


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